IL CANESTRO DELLA DISCORDIA

canestro scomparso 2013jpgTra una settimana saranno già DUE MESI dalla sparizione del canestro da basket situato all’interno dell’area giochi di via Levi Sandri a Sanpolino.
Come i nostri affezionati lettori ricorderanno, la sparizione dello stesso seguì di qualche giorno una lettera di protesta inviata ad un giornale telematico locale (www.quibrescia.it) da parte di UN CITTADINO che parlando in nome e per conto (?) del quartiere lamentava fastidiosi rumori derivanti, fra l’altro, dal rimbalzare del pallone.
Per la fortuna di questo cittadino il giorno 11 AGOSTO il canestro sparì misteriosamente dall’area giochi.
Noi ci premurammo di informare della sparizione i Vigili Urbani di Brescia che ci assicurarono avrebbero inoltrato la segnalazione al settore competente del Comune di Brescia. Intanto il tempo è passato, l’estate è finita ed i ragazzini di Sanpolino hanno avuto sottratto l’unico canestro esistente in tutto il quartiere!
Abbiamo sperato che in questo periodo qualcuno si scomodasse dalla propria poltrona per ridare ai nostri ragazzi uno spazio (piccolo) per giocare e fare due tiri in allegria ma dobbiamo constatare che niente e nessuno si è mosso.
Abbiamo appreso che, in occasione del Palio delle Contrade di settembre, il nostro quartiere ha ricevuto la visita dell’Assessore Muchetti e questo ci lasciava sperare che si sarebbe interessato al caso, ma la festa è finita ed il canestro non è ancora tornato!
In verità non è neanche la prima volta che questo benedetto canestro sparisce. Era già successo il 26 maggio del 2011 ed erano i tempi della presidenza della Circoscrizione EST di Enio Garzetti il quale, venuto a conoscenza della sparizione, si preoccupò di informarsi ed informarci ENTRO 4 GIORNI, delle cause delle sua sparizione e del suo immediato riposizionamento.
Siamo stati sempre critici nei confronti della gestione del quartiere di Sanpolino da parte della precedente amministrazione comunale, ma l’ostinarsi nel rimanere totalmente SORDI alla richiesta di ripristino delle condizioni di usabilità dell’unico, piccolo e misero spazio giochi di un quartiere sembra una mancanza dalle proporzioni giganti perchè tutto possiamo aspettarci da questa classe politica, ma mai e poi mai accetteremo passivamente il disinteresse verso i nostri figli.
Ridateci il canestro…….

3 thoughts on “IL CANESTRO DELLA DISCORDIA

  1. Correggo il “coerenti nella vita” perchè si riferiva ad un singolo episodio. La mia critica ( o meglio frecciatina)era diretta esclusivamente alla questione canestro ed chiamava in causa tutti e due i soggetti sopracitati che, agli occhi dei lettori di questa utile struttura informativa, si erano presi l’impegno (comunque ingiusto) di accollarsi la spesa e il ripristino della struttura. Intendevo solo che per dare un senso e credibilità a ciò che si critica, si giudica e si propone, bisognerebbe appunto esser coerenti e dare il buon esempio. Questa singola critica non aveva in alcun modo lo scopo di mettere in discussione tutto ciò che Lei ha fatto finora. Anzi, per il suo contributo, il suo impegno a segnalare e a tenere informati gli organi competenti e i cittadini stessi di questo quartiere, non posso fare altro che ringraziarla e ammirarla per la sua costanza. Mi auguro che Lei non smetta di illudersi di far parte di qualcosa di bello e pulito perchè non è solo. Concludo informandola che nel prossimo week end, tempo permettendo, il canestro verrà ripristinato. Ci tengo a dire che non voglio comunque prendermi alcun merito.

  2. Ha ragione Tom, mi pento amaramente di non essere coerente nella vita e di copiare dal brutto esempio dei nostri politici governanti.
    Mi pento amaramente e mi dispiace di lavorare attivamente per contribuire a mantenere viva una struttura informativa e di servizio per quella parte di Città dove vivo senza averla trasformata in una impresa commerciale da far fruttare economicamente o di non avere accettato MAI un Euro di contributo da parte di qualcuno pur di mantenerla libera e svincolata da interessi politici.
    Mi creda Tom, non passa giorno che guardandomi allo specchio non mi vergogni pensando a come possa essere possibile che in un mondo in cui ognuno pensa solo al proprio personale orticello io mi possa ancora illudere di fare parte di qualcosa di bello e pulito senza avere mai pensato di presentare il conto a qualcuno candidandomi a destra e a sinistra.
    Mi vergogno, per esempio, e continuo a domandarmi perché, da quasi un mese sto lavorando alla preparazione di un incontro che pubblicheremo su questo sito, con il nuovo Sindaco Del Bono, andando in giro per il quartiere e per le case dei cittadini (scusate se vi rompo le scatole!) a raccogliere opinioni e segnalazioni di problemi da sottoporre all’attenzione di questa Amministrazione comunale nella speranza che magari vengano affrontati e risolti una volta per tutte.
    Ha ragione su tutto, anche quando cita testualmente le mie parole, che confermo integralmente, quando dico che trascorsa una settimana sono disposto a farmi carico personalmente della spesa per l’acquisto di un nuovo canestro.
    Io non ho detto che lo rimontavo entro una settimana, ho detto che trascorsa una settimana ero disposto a comprare il canestro di tasca mia e questo lo confermo.
    Mi trovi chi è disposto a montarlo ed abbia i mezzi e la volontà di farlo e andiamo a comprarlo anche domani: io fino ad oggi non ho trovato disponibilità alcuna in questo senso.

  3. Ormai è cosa tristemente nota di come questo quartiere viene snobbato. Ad inizio settimana finalmente un operaio ha rimosso lo scivolo rotto dei giochi di via Levi Sandri che si trovava in quello stato ormai da parecchi mesi. A rimuoverlo ero capace anch’ io. Vediamo ora quanto tempo bisogna attendere per ripristinare le cose che ne necessitano. Sulla questione canestro invece volevo ricordare e riportare una frase scritta in un commento tra il sig. Faraone e il sig. Vassalini: “Mi sento di dire che qualora non si ripristinasse il canestro sottratto entro questa settimana sono disposto ad accollarmi per intero la spesa dell’acquisto di uno nuovo e mi farebbe piacere se lei stesso volesse collaborare a rispristinare la struttura danneggiata”. Da bravi cittadini bisognerebbe essere coerenti nella vita, cerchiamo di non copiare dal brutto esempio dei nostri politici governanti, grazie.

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