PM10: PAGANO SOLO I CITTADINI?

autovelox tangenziale sud(g.f.) – Non si placano ancora le polemiche sulle misure in Città per abbassare il livello delle polveri sottili, peraltro già rientrate nei limiti di norma grazie alle piogge di questi ultimi giorni.
Le polemiche più forti sono rivolte alla riduzione del limite di velocità da 110 km/h a 90 km/h su un tratto della tangenziale sud, quella manciata di chilometri a tre corsie dove il limite era, appunto, di 110.
In pratica, dal giorno dell’introduzione del nuovo limite (il 30 dicembre) sono state elevate oltre 2.000 multe per infrazioni al nuovo limite, peraltro scattato così in fretta che quasi nessuno pare abbia avuto il tempo di accorgersene. Non lo diciamo noi, ma lo dice il numero elevatissimo di multe visto e considerato che ci rifiutiamo di pensare che la gente, sotto le feste natalizie, avesse deciso di svuotare i propri portafogli in nome della beneficenza agli Enti Locali.
Chiarito questo, vogliamo entrare, anche solo marginalmente, nel merito della questione.
Secondo fonti non ben chiarite il limite di velocità abbassato di 20 km/h contribuirebbe ad abbassare il livello di inquinanti nell’aria, peccato però che detto limite aumenta il tempo di permanenza dello stesso autoveicolo nello stesso tratto per cui il maggior traffico indotto rischia di vanificare, se non peggiorare, il permanere delle polveri sottili nell’aria.

TermoutilizzatoreInoltre, dai dati resi pubblici attraverso i mezzi di informazione, pare che nei giorni di blocco totale del traffico (a Milano, per esempio) il livello di inquinanti nell’aria fosse addirittura aumentato (magari faceva più freddo ed i riscaldamenti venivano usati maggiormente…).
Su questi elementi (dati di fatto….) sembra che nessuno voglia riflettere, ostinandosi a far ricadere la colpa solo ed esclusivamente sul traffico veicolare facendo orecchio da mercante su tutte le altre fonti di inquinamento su cui, da sempre, si chiedono interventi seri a tutela della salute pubblica.
I cittadini multati, sarebbero ben felici di pagare la multa se solo questo improvviso abbassamento del limite servisse a qualcosa nella realtà, ma è dura accettare di essere multati causa inquinamento in un tratto di tangenziale dove è possibile ammirare, durante la sua percorrenza, i camini dell’Alfa Acciai che fumano senza limitazione alcuna, il camino del Termovalorizzatore a cui, in nome del comune buonsenso, tutti auspicano la chiusura della terza linea, tutti i camion con fumate nere da brivido che percorrono detta tangenziale senza alcun freno perchè sono mezzi di lavoro.
Come se non bastasse, a meno di 50 metri in linea d’aria, scorre l’autostrada A4 con un flusso veicolare ben maggiore dei pochi chilometri della tangenziale, dove tutti possono andare tranquillamente a 130 km/h!

Alfa AcciaiDunque pensare che i cattivoni sono quelli che percorrono pochi chilometri di tangenziale è, a dir poco, banale e dimostra invece la mancanza di volontà di intervenire su problematiche più serie (fabbriche, riscaldamento, traffico pesante…) sulle quali si preferisce chiudere un occhio visto che, in questo momento, è più comodo tenere bene aperto l’occhio vigile dell’autovelox e nascondersi dietro il pm10 per spremere ancora una volta il portafoglio dei cittadini, di quegli stessi cittadini a cui però si negano controlli efficienti ed efficaci sugli scarichi ed emissioni delle industrie, bonifiche sui territori contaminati da materiale radioattivo (Cesio 137), realizzazioni di piste ciclabili per incentivare  e rendere più sicuro l’utilizzo di biciclette, abbassamento dei costi del trasporto pubblico per studenti e lavoratori, limitazione nell’utilizzo delle linee del termovalorizzatore, regolamentazione e controllo degli scarichi dei mezzi pesanti che interessano l’area urbana.
Che dite? Troppo costoso o troppo impegnativo, molto più semplice abbassare il limite di velocità dall’oggi al domani, puntare l’autovelox e cominciare ad incassare…. con buona pace dell’ambiente!
Per rinfrescare la memoria pubblichiamo qui sotto alcune schede descrittive delle vere criticità ambientali a Brescia, per la maggior parte, proprio attorno alla tangenziale sud dove l’unico problema sembrano essere le vetture (Euro 4,5 e 6) che vanno a 110 km/h…..

criticità ambientali brescia

criticità ambientali zona est