Lettere e opinioni- DIFFERENZIATA: CHI DECIDE NON PARLA CON LA SOCIETA’ CIVILE

Lettere e opinioni- DIFFERENZIATA: CHI DECIDE NON PARLA CON LA SOCIETA’ CIVILE

(Lettera di M. Sottomano) – Ho letto il vostro articolo e mi ritrovo totalmente d’accordo con quanto esposto poiché è la fedele fotografia di quanto si è verificato.
Sacchi e bidoncini in strada per tutta la settimana. Stamattina la situazione era leggermente migliorata, ma non tutto è stato ritirato. Non ci voleva un grande acume per anticipare una situazione del genere, cui si aggiunge il caldo di agosto, ma evidentemente chi prende queste decisioni vive un po’ autocentrato e non ha interlocuzione con la povera società civile. Parlando con altri abitanti del quartiere si teme anche che queste pazziate possano ripetersi in occasione di altre feste comandate magari per risparmiare qualcosina sul servizio. I risparmi vanno fatti con il buon senso, non a discapito dell’igiene pubblica.
Chiudo ma colgo l’occasione per esprimere la mia profonda contrarietà al sistema di raccolta “a calotta” per l’umido ed il misto.
La raccolta differenziata funziona in tantissime città d’Italia e d’ Europa senza usare il “bankomat” e vi funziona in modo efficiente. Vi sono cittadini che per svariati motivi non la possiedono: cosa faranno queste persone? Abbandoneranno i rifiuti in giro col biasimo di tutti? Dagli all’untore?! Multe? eh, no.
Il fatto di possedere una tessera magnetica non ci esenta infatti da errori (voluti o meno) nel conferimento dei rifiuti. Forse occorrerebbero incontri pubblici nei quartieri con la cittadinanza per spiegare cos’è il sistema raccolta, dove finiranno i nostri rifiuti, cosa verrà prodotto con i nostri scarti.. potrebbe essere un’occasione di crescita per tutti, per compiere meglio questo gesto.
Basta che non si parli in burocratese! Sarebbe un chiarimento importante perché molti sono convinti che la plastica e la carta vengono ancora utilizzate per
innalzare la temperatura dell’inceneritore.
Buone vacanze a tutti Monica Sottomano

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