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OFFRIAMO DISPONIBILITA’ E RICEVIAMO CEMENTO: IL RAMMARICO DEL PD BRESCIANO

In una lettera del gruppo consiliare del PD di Brescia, il Consigliere Comunale Muchetti ed il Consigliere di Circoscrizione Bovoloni, ripropongono con crescente preoccupazione il problema della qualità dell’aria in zona San Polo. Pubblichiamo il testo:

Egregio Direttore, 
I dati pubblicati dall’ASL di Brescia in merito all’incremento di malattie respiratorie dei bambini di S. Polo rispetto al resto della città sono la riconferma, se mai ve ne fosse stato ancora bisogno, che qualcosa in questa zona della città non va! Noi siamo nati qui e viviamo qui con le nostre famiglie e come la maggior parte dei cittadini di S. Polo, siamo molto preoccupati per i ritardi e i silenzi con i quali si affronta la questione. Le analisi precedenti, sempre dell’ASL, avevano già evidenziato un aumento dell’incidenza dei tumori e i dati ARPA evidenziavano una pessima qualità dell’aria. Ripetiamo quello che avevamo detto tempo fa, e cioè che il questionario sarebbe stato superfluo, in quanto avrebbe evidenziato cose già note e avrebbe permesso agli Enti preposti ai controlli, solo ed esclusivamente, di rinviare di un anno il problema. E così è stato! E’ ovvio che i dati parlano chiaro e ci sembrano alquanto superficiali le prese di posizione di alcune forze politiche che parlano di “convocare task force” oppure “l’avevamo detto che bisognava mettere altre centraline”. Non vogliamo medaglie, ribadiamo che la nostra posizione è stata chiara fin dal sorgere di questa situazione. Questa zona della città necessita di grandi interventi per la verifica dei dati reali d’inquinamento, dei reali e concreti interventi da mettere in campo per ripristinare un grado di vivibilità adeguato e di monitoraggio serio e costante sulla salute dei residenti. E ancora: verifica delle aziende inquinanti; blocco a ulteriori edificazioni; destinazione a verde del parco delle cave; analisi delle produzioni degli orti locali; massiccia piantumazione lungo gli assi viari principali per creare dei veri e propri boschi di città. Questi, secondo noi, sono i primi interventi da fare. Ciò comporta necessariamente una manifesta e chiara volontà politica da parte delle forze che governano la città. Il Partito Democratico già lo scorso anno aveva presentato un emendamento al bilancio, per accantonare dei fondi necessari a uno screening dei residenti, consci del fatto che le ormai note ristrettezze economiche in cui versa l’Asl sarebbero diventate un alibi per rinviare l’intervento. Lo stanziamento di fondi sarebbe stato un chiaro segnale politico circa la volontà della Giunta di porsi in prima linea per affrontare questo tema, garantendo anche il buon esito delle analisi. Purtroppo la nostra proposta fu bocciata! Ma non finisce qui. Bocciata, o meglio archiviata, anche la petizione che il Pd ha presentato nel febbraio del 2011 su questo tema: alle 1340 persone che hanno firmato quel documento dobbiamo dire che il problema ambientale non è tra le priorità di questa Giunta! In quel documento facevamo anche proposte concrete. Rifiutiamo inutili posizioni ideologiche che ci permetterebbero di rifugiarci in una critica di facciata, ben sapendo che il problema è serio e di non facile soluzione, ma di fronte alle emergenze, soprattutto se sanitarie e quando coinvolgo i più deboli ( bambini ed anziani), non ci sono ne se ne ma. Si interviene, investendo in tecnologie e mettendo a disposizione i fondi necessari. Una classe politica la si giudica anche e soprattutto nella sua capacità di definire le priorità di intervento. Registriamo con rammarico che la nostra Amministrazione ha fatto altre scelte: metri cubi di cemento si riverseranno sul nostro territorio e oltre 2 milioni di mq di terreno agricolo verrà bruciato per far posto ad edifici e centri commerciali. Riteniamo questo comportamento irresponsabile non solo dal punto di vista economico, ma anche, e soprattutto, nei confronti delle generazioni future. Già in altre occasioni abbiamo offerto la nostra disponibilità per un confronto serio e concreto sui temi ambientali della zona sud-est della città, ma ad oggi la nostra buona volontà è stata disattesa. Non ci stancheremo di tenere alta l’attenzione su questi temi sollecitando l’Amministrazione Comunale.
Spetterà poi ai cittadini di S. Polo trarre le dovute conclusioni.
Brescia, 7 Novembre 2011

Valter Muchetti – Consigliere Comunale P.D.

 Sergio Bovoloni – Consigliere P.D. Circoscrizione Est

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