PATITUCCI: SU CAFFE’ E VITALIZI TROPPE CHIACCHIERE E POCHI FATTI

PATITUCCI: SU CAFFE’ E VITALIZI TROPPE CHIACCHIERE E POCHI FATTI

(gf) – Non è sicuramente passato inosservato il gesto provocatorio del Consigliere Comunale Francesco Patitucci che, nel corso della seduta dell’ultimo Consiglio Comunale, si è presentato in aula con un thermos di caffè per offrirlo ai presenti, giornalisti compresi.
Il gesto segue la decisione di bloccare ai Consigliere l’utilizzo gratuito del distributore automatico di Caffè presente in Loggia durante la giornata in cui hanno luogo i Consigli Comunali. Per la Corte dei Conti è uno spreco di denaro pubblico e Patitucci riconosce la validità della decisione che comporta un risparmio annuale di circa 700 Euro, ma non ci sta a quanto, a suo dire, a considerare questo come un provvedimento eclatante nella lotta agli sprechi.
Secondo Patitucci i veri sprechi sono i vitalizi che maturano nel giro di pochi anni e vengono intascati senza colpo ferire e senza nessun riguardo verso la collettività da chi svolge il proprio ruolo in politica.
Ci mostra orgoglioso la sua lettera protocollata e indirizzata alla Regione Lombardia con la quale, nel 2012, prima del termine del suo mandato da Consigliere Regionale, decise di rinunciare a percepire il vitalizio.
Sono questi i gesti concreti che oggi dovrebbero fare tutti e specialmente i grillini che sbandierano proposte di legge da approvare in tal senso” prosegue Patitucci. “per rinunciare al vitalizio bastano due righe per un gesto concreto, per dare l’esempio e per il rispetto che si deve agli elettori in un periodo economico così difficile“.
Troppe parole su un caffè in meno ma pochi fatti in merito a questioni più serie che comportano uno spreco di denaro pubblico sicuramente più corposo e degno di attenzione.
Nel video l’intervista integrale al Consigliere Patitucci. (durata 5 minuti)

Condividi l'articolo su Facebook e Twitter