DURO SCONTRO AD AGORA’: 6000 CONTAGI UFFICIALI. MANCANO RISPOSTE ALLE RICHIESTE DI BRESCIA

DURO SCONTRO AD AGORA’: 6000 CONTAGI UFFICIALI. MANCANO RISPOSTE ALLE RICHIESTE DI BRESCIA

(gf) – Il confronto è stato teso e durissimo questa mattina alla trasmissione Agorà su RAI 3 tra la vicesindaco di Brescia, Laura Castelletti, e l’Assessore Regionale Gallera.
La Castelletti ha chiaramente evidenziato come a Brescia “ci sono 6 mila contagi riconosciuti ma ce ne sono dieci volte di più. Ci sono persone in casa che rischiano di morire, persone che sono state in casa con persone malate, e hanno bisogno di sapere se sono positivi perché potrebbero contagiare altri”.
Secondo la Vicesindaco “avevamo chiesto l’ospedale militare, la chiusura dei territori, i medici e vediamo che vanno a Bergamo e a Milano. Abbiamo bisogno di medici e tamponi: perché le persone a casa ammalate vengano sottoposte ai test ,come i famigliari. Ci mancano le mascherine, i guanti, i disinfettanti.“ Problematiche evidenziate, tra l’altro, anche dal Sindaco Del Bono nei sui interventi dei giorni scorsi.
Secondo Gallera “sui tamponi abbiamo seguito le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità. Facciamo ciò che la scienza dice che deve essere fatto e la mancanza di mascherine è un problema comune a tutta la Lombardia. Abbiamo previsto tamponi per tutto il personale sanitario che abbia oltre 37,5 di febbre. Lo faremo anche per il personale delle Rsa.
E quindi?
Siccome le mascherine sono un problema per tutta la Lombardia cosa dobbiamo fare?
Sono stati previsti tamponi per tutti i sanitari che abbiano 37,5 di temperatura e va bene, ma per tutto il resto del personale sanitario che potrebbe essere comunque positivo senza innalzamento di temperatura?
E per la gente a casa che ha avuto contatti con persone contagiate o addirittura ricoverate?
E i medici che dovevano arrivare a Brescia, uno degli ospedali più grandi d’Italia impegnato in prima linea e ridotto allo stremo, dove sono? Ci risulta che siano andati tutti a Bergamo e Milano, lo ha confermato anche la stessa Castelletti durante il suo intervento nella stessa trasmissione televisiva.
Le domande ci sono, e sono tante, quello che non vediamo sono le risposte concrete.
E’ ora di smetterla con giri di parole, qui la gente muore e si aspettano risposte e fatti concreti!

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