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BRESCIA E PROVINCIA: CONTAGI ANCORA IN AUMENTO

(red) – Purtroppo in dati che arrivano non sono confortanti: i numeri a Brescia e Provincia sono ancora in aumento e decisamente i più alti in tutta la regione, perfino della provincia di Milano che segna un +773.
La provincia di Brescia fa segnare un allarmante +901 che giustifica ampiamente il ricorso in fretta e furia alla zona arancione rafforzata con la sospensione delle lezioni nelle scuole.
Probabilmente si è atteso per troppo tempo, sperando in un miglioramento che non è arrivato: facciamo inoltre fatica a capire in base a quale criterio appena venerdì scorso era stata confermata la zona gialla!
Il messaggio ormai è chiaro: è urgente e non più rinviabile procedere a vaccinare con metodologie più funzionali. Molte regioni in Italia hanno già avviato la vaccinazione nelle scuole, ma in Lombardia tutto tace: eppure i numeri di ieri sono impressionanti e dicono chiaramente che occorre svegliarsi e procedere con tempestività.
Di parole in questi mesi ne abbiamo sentite tante, ed ora vorremmo vedere anche qualche fatto perchè se le cose continuano così il prezzo in termini di vite è destinato a salire, come è destinato a salire il danno enorme all’economia di questa provincia e della intera Lombardia.
Ormai abbiamo capito che giocare ad aprire e chiudere a giorni alterni non serve a nulla, serve solo ad esasperare la gente e danneggiare l’economia e l’occupazione.
Per uscire da questo incubo l’unica strada è il vaccino: e bisogna vaccinare chi vive negli ambienti a maggior concentrazione per limitare la diffusione del virus altrimenti non ci potrà essere scuola, trasporto, economia ed occupazione! Trincerarsi dietro inutili proclami non serve più a nulla. Gli slogan elettorali del tipo “la gente vuole tornare alla normalità” non servono a nulla, servono vaccini o la normalità resterà solo una parola vuota.

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