
Un parcheggio o un deposito di camper? Un problema irrisolto da anni
Dovrebbe essere un parcheggio pubblico ed invece assomiglia sempre di più ad un deposito di camper.
Alcuni di essi sono parcheggiati da talmente tanti anni che le piante li avvolgono parzialmente, per non parlare di quelli talmente impolverati da sembrare abbandonati invece che parcheggiati.
Abbiamo più volte segnalato negli anni l’esistenza del problema, ma di fatto (tanto per cambiare) non si è mai intervenuto.
Anche il Consiglio di Quartiere è intervenuto sulla questione segnalando l’esistenza del problema, ma anche queste richieste di intervento sono state disattese. Eppure gli elementi per l’identificazione dei proprietari o l’eventuale rimozione forzata dei mezzi dovrebbero esserci tutti: in fondo dato il lungo periodo di permanenza negli stalli potremmo parlare anche di occupazione del suolo pubblico.
Oggi più che mai, questo stato di cose potrebbe creare ulteriori problemi con l’arrivo delle nuove palazzine proprio di fronte. Queste palazzine infatti non sono dotate di garage e per i 69 appartamenti sono stati predisposti solo altrettanti parcheggi esterni.
Questi parcheggi destinati agli occupanti dei nuovi appartamenti non saranno ovviamente sufficienti a coprire le esigenze e pertanto la indisponibilità permanente dei parcheggi adiacenti utilizzati dai camper potrebbe creare ulteriori disagi.
A questo aggiungiamo le sporgenze degli accessori posteriori dei camper sulla pista ciclabile che, invadendo parzialmente tale pista, rappresentano un potenziale pericolo per l’incolumità di chi la percorre.
Possibile che una tale situazione a due passi, fra l’altro, dal distaccamento della Polizia Locale, rimanga senza soluzione dopo tanti anni e dopo tante segnalazioni?
Perchè quello che in altre parti della città viene risolto a Sanpolino deve diventare un problema irrisolvibile?
Ma non sarebbe bastato porre all’ingresso e all’uscita dal parcheggio della barre limitatrici in altezza?
Le fotografie che pubblichiamo descrivono un camper parzialmente avvolto dalla vegetazione crescente e un quadro d’insieme della occupazione descritta.



