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NEWS DI LUGLIO
2010
TRA QUALCHE GIORNO PUBBLICHEREMO IL DOCUMENTO RELATIVO ALLO
STUDIO DELL'IMPATTO AMBIENTALE NELL'AREA A.T.E. n° 23.
COMITATO SPONTANEO: POCA ATTENZIONE DEGLI AMMINISTRATORI AI
PROBLEMI AMBIENTALI DELLA EST (28.07.2010)
Riceviamo tramite mail e pubblichiamo da parte del Comitato
Spontaneo contro le Nocività di Brescia:
Lunedi 19 luglio alcuni membri del comitato spontaneo contro
le nocività hanno partecipato in Loggia ad un incontro fissato
dalla Presidente del Consiglio Comunale, S. Bordonali in
occasione dell'ultimo presidio di protesta da noi indetto in
coincidenza del consiglio comunale del 12 luglio,
incontro cui avrebbero dovuto partecipare tutti i capigruppo dei
partiti presenti in Loggia.
All'incontro erano presenti: l'assessore all'ambiente P. Vilardi,
il sostituto della Presidente Bordonali ed i capigruppo dei
partiti della minoranza (PD, IDV, Sin. Arcobaleno, Socialisti e
Gruppo misto).!
Grandi assenti i capigruppo del PDL, della Lega nord e dell'UDC
e la Presidente del Consiglio Comunale. Diniego, evitamento o
fuga?
Con la loro assenza a questa occasione di confronto sul destino
del!Parco delle Cave i partiti al governo della città hanno dato
dimostrazione di ambiguità politica, comunque di scarsa
autorevolezza (da non confondersi con autorità) e poco rispetto
verso le istanze della società civile.
In questa sede il comitato ha ribadito le proprie richieste
all'amministrazione locale: stop al progetto del polo logistico
nell'ex-cava Gaburri; no ai progetti di cementificazione nel
Parco delle Cave:
stadio e cittadella della sport ed agli annessi insediamenti
residenziali e voilà! centro commerciale nel cosidetto Ateg 23
(l'attuale cava Faustini di Via Cerca); monitoraggio e bonifica
delle nocività presenti in loco ed infine: convocazione di
un'assemblea pubblica come luogo di confronto
dell'amministrazione comunale con i cittadini a partire dai
propri reali progetti sul Parco delle Cave.
Abbiamo rivendicato la necessità di un parco naturalistico
pubblico, per compensare alle fonti di inquinamento insistenti
nella periferia sud-est, una grande area verde per tutta la
città - già concepita dal Piano Regolatore tuttora vigente - la
cui realizzazione è ancor più necessaria alla luce
dei dati sullo stato di salute dei cittadini di S. Polo emersi
dallo studio preliminare dell'ASL di Brescia (studio richiesto
dall'Amministrazione comunale stessa). L'Assessore
all'Urbanistica e Ambiente ha ritenuto inopportuna la
convocazione di un'assemblea pubblica che ponga a confronto
i progetti della Giunta con i cittadini, smentendo l'esistenza
di progetti precisi. Peccato che sovente i giornali locali
riportino di questi progetti (con tanto di plastici e 3D)
intervistando il Sindaco o altri
esponenti della Giunta. "Schegge impazzite"? Chiediamo serietà.
Serietà perchè i dati sanitari pubblicati non riguardano la
"probabilità di ammalarsi" ma i ricoveri ospedalieri per
malattie respiratorie importanti ed i decessi riferiti al
periodo 2004-2008 (con un raffronto tra S. Polo ed il resto
della città, che per altro non si presenta affatto bene sul
piano nazionale) e perchè aumentare il consumo di suolo
significa desertificare e devastare l'ambiente già poco sano in
cui viviamo.
L'Assessore Vilardi si è resa disponibile a confrontarsi con il
Comitato spontaneo in Via Marconi, sede dell'Assessorato
all'ambiente, sulle prospettive di Via Brocchi: ben poca cosa
rispetto all'insieme delle richieste avanzate e dei temi
toccati. L'assenza della Presidente del consiglio
Bordonali e dei capigruppo della maggioranza rivela
l'inconsistenza delle promesse fatte da loro stessi e le
contraddizioni che li caratterizzano. Ma del resto non viviamo
nella prima città in Europa che ha adottato i guanti
anticontatto sugli autobus? ossessionati dai microbi ma
incuranti
dell'inquinamento e delle malattie tumorali? No, non pensiamo
che i cittadini bresciani siano diventati così insensibili e
distanti dalle proprie condizioni di vita. Possiamo invece dire
che in questi mesi di iniziative abbiamo invece incontrato molte
persone che hanno interesse a saperne di più e che desiderano un
cambiamento nelle politiche ambientali.
Ora più che mai: facciamo il Parco delle Cave!
Il comitato spontaneo contro le nocività
FOTOVOLTAICO: DOPO 18 MESI DALLA STIPULA DELLE CONVENZIONI IL
GSE NON HA ANCORA I DATI DELLE PRODUZIONI! (23.07.2010)
Sanpolino è sicuramente un quartiere all'avanguardia,
specialmente per i criteri di utilizzo dell'energia derivante
dal sole che dovrebbe consentire notevoli risparmi.
Tutte le abitazioni, le villette in particolari, sono dotate
infatti di almeno 8 pannelli fotovoltaici per una produzione
nominale (per villetta) di 1.26 Kw.
Ovviamente non siamo a livelli di produzione industriale, ma
questi pannelli vincolano il tetto delle abitazioni e comunque
vanno tenuti in funzione.
All'atto dei primi allacciamenti i proprietari avevano stipulato
un contratto con l'allora ASM definito come "scambio sul posto".
Furono fatte diverse riunioni ai residenti e fu spiegato loro
che i meccanismi di calcolo tra prodotto e produzione avrebbero
richiesto un periodo di sistemazione e che il conguaglio tra
prodotto e consumato sarebbe stato fatto ogni anno nel mese di
Giugno/Luglio.
Poi venne il GSE e tutti i proprietari di impianti di produzione
di energia tramite fotovoltaico dovettero lasciare la A2A (ex
ASM) e stipulare una nuova convenzione con questo GSE.
La nuova convenzione andava stipulata entro Marzo 2009 (poi prorogato
a Giugno) pena la perdita degli importi dovuti per la produzione
dal 1.1.2009.
La convenzione aveva un costo che fu detratto dal
primo versamento forfettario di 60,00 Euro.
Da allora nessuno ha visto più nulla, a parte qualche email dal
suddetto GSE che informava che una clausola nella convenzione
non consentiva di liquidare al produttore importi inferiori ad
Euro 100,00.
Una valanga di telefonate e mail di protesta non sono valsi ad
ottenere nulla tranne la recente rassicurazione che entro il
15/30 Giugno si sarebbe provveduto alla liquidazione del 2009.
Ed invece ecco che in parecchi hanno già ricevuto dal GSE la
seguente mail:
"Spettabile utente dello
scambio,
con riferimento alla Sua convenzione di scambio sul posto
**********, Le comunichiamo che alla data del 30 giugno 2010 non
ci è stato possibile procedere al calcolo del conguaglio annuale
del contributo in conto scambio spettante per il 2009 a causa
della indisponibilità dei dati necessari alla quantificazione
del medesimo conguaglio e per i quali abbiamo provveduto ad
avviare le relative azioni di sollecito nei confronti di gestori
di rete e imprese di vendita.
La informiamo pertanto che ai sensi di quanto previsto dal punto
6 della delibera AEEG VIS 46/10 del 25 giugno 2010, nelle more
della ricezione delle informazioni mancanti, abbiamo provveduto
a pubblicare sul portale informatico il corrispettivo per il
riconoscimento nei Suoi confronti di un ulteriore acconto per il
2009, pari a 50 Euro per ogni kW di potenza installata, che
verrà erogato con valuta 27 agosto 2010.
Cordiali saluti
GSE"
In pratica pare che il GSE non abbia ricevuto i dati relativi
alle produzioni del 2009 e che quindi ogni singolo produttore
riceverà un acconto di circa 60,00 Euro come corrispettivo di un
intero anno di produzione e di immissione nella rete
dell'energia prodotta.
La sostanza dice che ad oltre 18 mesi di distanza dalla stipula
delle convenzioni non è dato sapere ancora il reale importo
dovuto.
Sicuramente i cittadini di Sanpolino non diventeranno ricchi
producendo energia elettrica, ma questo non toglie loro il
diritto di ricevere il dovuto per consentire loro di fare le
relative considerazioni in merito a convenienza e consumi,
chiudendo questa penosa fase di acconti che dura ormai da troppo
tempo.
CO.DI.SA: LE RAGIONI DEL NO ALLA CITTADELLA DELLO SPORT ED AL
NUOVO STADIO (15.07.2010)
Assemblea molto partecipata, sala gremita con gente ad ascoltare
anche fuori dalla sala. Il caldo afoso di queste sere d'estate
non ha impedito a tanti cittadini di partecipare
all'assemblea del Co.di.Sa (comitato di salute cittadina) per
conoscere, capire e comprendere le ragioni del No alla
costruzione di una cittadella dello Sport e di un nuovo stadio
sul territorio di quello che tutti si aspettano diventi il
"Parco delle Cave".
Sono state tante le ragioni esposte, prima di tutto quelle di
natura ambientale. Emerge che San Polo e Buffalora sono tra le
zone più inquinate dell'intera città e quindi dovrebbero essere
al centro di un serio progetto di risanamento del territorio, ben
altra cosa rispetto alle preventivate realizzazioni
dell'Amministrazione Paroli che porterebbero ancora più
traffico, ancora più smog in una zona già pesantemente
interessata.

I numerosi interventi hanno messo in evidenza come sia possibile
intervenire in maniera positiva sul territorio, operando come
già molti comuni hanno fatto. Un esempio per tutti: Milano ed il
suo famoso Idroscalo, immagine di un recupero di area degradata
che è stata restituita ai cittadini.
E' stato sostenuto con forza che alla base della concessione in
uso dei terreni ai "cavatori" vi era l'onere, a carico di questi
ultimi, di restituire al termine delle attività, il territorio
utilizzato in condizioni bonificate.
Tutti si sono chiesti che fine avessero fatto queste convenzioni
ed i loro obblighi visto che adesso si parla di ulteriore
sfruttamento del territorio con discariche sulle quali poi
edificare stadio, cittadella dello sport insieme a villette,
condomini e centro commerciale.
Sono notizie ed informazioni che hanno lasciato stupiti tutti i
presenti nel rendersi conto, in base alle relazioni degli
intervenuti, di come troppo spesso gli interessi dei cittadini
vengano anteposti alle esigenze di tipo commerciale.
Il video riepilogativo dell'assemblea,
con gli interventi degli esponenti del Co.di.Sa, dei cittadini e del Presidente
Garzetti, è disponibile qui
===>

DIACONIA DI SANPOLINO: A CACCIA DEL TESORO PER LE VIE DEL
QUARTIERE (14.07.2010)
La caccia al tesoro unisce i bambini ed i ragazzi del quartiere
ancora una volta.
Questa volta l'organizzazione è della Diaconia di Sanpolino con
le Suore operaie in testa. Hanno partecipato ben 8 squadre tutte
sotto la tutela di uno o più adulti che le hanno seguite lungo
le 10 prove prima di raggiungere il tanto atteso "tesoro" che
era stato posizionato nei pressi della ex sede della
Circoscrizione Est in via Cavellini.
Anche in questa occasione una partecipazione di giovani
veramente numerosa che ben ripaga la volontà e gli sforzi
dell'intera Diaconia di Sanpolino nel voler essere protagonisti
dell'animazione di questo quartiere.
Alla fine, premi per tutti e ghiaccioli per i partecipanti, che
di energie ne hanno sicuramente speso tante vista l'elevata
temperatura di questa calda serata di Luglio.
Filmato disponibile sul canale YouTube ===>

COMITATO SPONTANEO: ANCORA UN PRESIDIO A PALAZZO LOGGIA
(11.07.2010)
Nuovo presidio del Comitato Spontaneo contro le Nocività di
Brescia. Domani pomeriggio, a partire dalle ore 14.00, in
occasione della prevista rounione del Consiglio Comunale, il
Comitato terrà un presidio davanti al Palazzo della Loggia.
In un comunicato fatto pervenire alla nostra redazione il
Comitato invita tutti coloro che vogliono difendere il Parco
delle Cave a partecipare.
COMITATO SPONTANEO: UNA GRIGLIATA DI SOLIDARIETA' (10.07.2010)
Il Circolo Arci di Sant'Eufemia ospiterà domani, 11 Luglio, una
grigliata di solidarietà del Comitato Spontaneo Contro le
Nocività di Brescia.
La manifestazione, con inizio alle ore 12.30, prevede una
grigliata (con menu' vegetariano in alternativa) con giochi vari
a seguire nel pomeriggio.
L'iniziativa, oltre ad avere finalità aggregative, è anche
orientata alla raccolta di fondi per l'autofinanziamento del
Comitato a sostegno delle spese per le attuali battaglia contro
la realizzazione della discarica di amianto in via Brocchi e per
le future contro eventuali altre realizzazioni che possano
danneggiare ulteriormente l'ambiente in cui viviamo.
IL PD ACCUSA: "GARZETTI VOTA UNA COSA E IL GIORNO DOPO SCONFESSA
IL TUTTO" (04.07.2010
Il Giornale di Brescia di ieri in un articolo dal titolo "La Est
(forse) unanime sulle Cave" riporta una dichiarazione del
Presidente della Est Garzetti in merito alla realizzazione
futura della Cittadella dello Sport.
Il
Presidente Garzetti, oggetto di critiche da parte del PD
A tal proposito, anche in considerazione del voto compatto
(maggioranza e minoranza) dell'ultimo Consiglio di
Circoscrizione a favore della realizzazione del Parco delle
Cave, il Gruppo Consiliare del PD della Circoscrizione Est ha
inviato un Comunicato Stampa che pubblichiamo integralmente.
"Apprendiamo con sorpresa e
delusione, le dichiarazioni del presidente della Circoscrizione
Est, apparse sulla stampa locale (Giornale di Brescia del
03/07/10), in merito alla Realizzazione del Parco delle Cave –
PN 24 PRG vigente.
Egli dichiara, che la famosa e non ancora meglio identificata
cittadella dello sport “si farà” (parole sue) disconoscendo
clamorosamente ciò che nel consiglio circoscrizionale del 01/07
u.s. (tutto a verbale) la Circoscrizione Est ha votato
all’unanimità e cioè la realizzazione del Parco delle Cave PN
(piano norma) 24 PRG. Tale realizzazione è stata inserita come
primo punto nell’elenco delle priorità di bilancio della
Circoscrizione Est, da porre all’attenzione dell’Amministrazione
Comunale.
Precisiamo inoltre che già in sede di commissione Ambiente e
Territorio era stato condiviso all’unanimità l’inserimento al
primo posto la realizzazione del Parco delle Cave e ad ulteriore
conferma in sede di consiglio, accogliendo una indicazione del
Partito Democratico, alla descrizione Realizzazione del Parco
delle Cave, è stato aggiunto il riferimento specifico previsto
dal piano regolatore: PN 24 – PRG vigente.
Siamo allibiti da questo comportamento ondivago del Presidente
Garzetti che in consiglio vota e fa votare alla sua maggioranza
una cosa, anche alla presenza di un nutrito gruppo di cittadini,
ed il giorno dopo sconfessa il tutto con una disinvoltura che
veramente lascia a bocca aperta. Non è la prima volta che ciò
succede e come consiglieri ci sentiamo offesi per questo
atteggiamento inspiegabile ed anche infantile. Non vorremmo che
al Presidente Garzetti, siano state tirate le orecchie per
l’ennesima volta, da parte del vice Sindaco Rolfi.
Come Partito Democratico ci dissociamo nettamente dal
comportamento del Presidente e nello stesso tempo ci chiediamo e
chiediamo se questo ennesimo atto palesemente irrispettoso delle
decisioni assunte all’unanimità in Consiglio di Circoscrizione,
dei cittadini presenti e della popolazione tutta della
Circoscrizione, sia consono ed ancora rappresentativo di una
zona della città che meriterebbe più attenzione e più rispetto
di quello che gli viene riservato.
Gruppo Consiliare PD - Circoscrizione Est"
IL COMITATO SPONTANEO IN PREFETTURA (03.07.2010)
Il Comitato Spontaneo contro le Nocività di Brescia è stato oggi
ricevuto dal Prefetto, al quale ha esposto dubbi, preoccupazioni
e documentazione inerente quelle iniziative che si intendono
realizzare nella nostra città ed, in particolare, all'interno
della Circoscrizione Est.
Pubblichiamo integralmente il testo della mail fattaci pervenire
tramite mail che riassume l'esito dell'incontro odierno.
"Nella tarda mattinata di oggi siamo stati ricevuti dal
Prefetto ed
abbiamo consegnato la lettera ed i documenti in allegato.
L’incontro è durato pochi minuti, durante i quali ci è stato
comunicato che, due giorni or sono, l’amministrazione comunale
ha
dichiarato allo stesso Prefetto di aver istituito un tavolo sul
tema
Parco Cave e che verremo convocati per parteciparvi.
Naturalmente ci auguriamo che questo impegno venga onorato,
considerato che l’amministrazione comunale non si è fino ad oggi
mostrata disponibile al dialogo con il nostro comitato e con i
cittadini in generale (NESSUNA ASSEMBLEA PUBBLICA sul tema Parco
delle
Cave).
Ricordiamo inolte, a tale proposito, che il presidente del
consiglio
comunale Simona Bordonali, a seguito di una richiesta di
incontro con
i capigruppo di maggioranza ed opposizione inoltrata dal nostro
comitato il 16 giugno, si era impegnata a comunicarci la data
dell’incontro entro il 26 giugno, ma, ahinoi, ad oggi, non
abbiamo
ricevuto risposta alcuna.
La gravità della situazione sanitaria e ambientale della
circoscrizione Est non può essere ignorata più a lungo,
riteniamo
quindi che sia doveroso affronatare la questione in tempi brevi,
senza
ulteriori dilazioni, aprendo quanto prima lo spazio di confronto
e
discussione che l’amministrazione comunale, tramite il Prefetto,
si è
impegnata a realizzare.
Riteniamo che, alla luce di quanto in allegato e dei dati ASL
sull’incidenza dei tumori nella zona sud-est della città, la
realizzazione del Parco delle Cave sia un atto dovuto a tutta la
città.
Sottolineamo, inoltre, che il consiglio di
circoscrizione, riunitosi
il 1 luglio scorso, ha votato all’unanimità (maggiornaza ed
opposizione compatte, nessun astenuto) di chiedere
all’amministrazione
comunale la realizzazione del Parco delle Cave secondo quanto
previsto
dal vigente Piano Regolatore (piano norma 24), ovvero ciò che
cittadini e comitati stanno chiedendo a gran voce da tempo.
Ci auguriamo che la richiesta della circoscrizione venga accolta
dall’amministrazione: se così non fosse verrebbe evidentemente
meno la
funzione della circoscrizione, che si troverebbe a non essere
ascoltata proprio su una richiesta fondamentale per la
salvaguardia
della salute dei cittadini e dell’ambiente.
Ci permettiamo, inoltre, di sottolineare che l’ordinanza del Tar
relativa alla discarica di via Brocchi e la pubblicazione dei
dati ASL
confermano ciò che da oltre un anno stiamo denunciando.
Alla luce di quanto sopra, appaiono irresponsabili o quantomeno
incauti i reiterati tentativi dell’amministrazione comunale di
far
credere ai cittadini che i deliranti progetti riguardanti il
nostro
territorio (discarica di amianto, Cittadella dello Sport, Polo
Logistico..solo per citarne alcuni) non avranno alcuna
conseguenza
negativa sulla nostra salute e sul futuro del nostro territorio.
Certi dell’importanza della battaglia di vita e civiltà che da
oltre
un anno stiamo conducendo, confermiamo l’ intenzione di non
fermarci
fino alla realizzazione del Parco delle Cave."
ASSOCIAZIONI E INIZIATIVE: LETTERA AL DIRETTORE SUL GIORNALE DI
BRESCIA (03.07.2010)
Sanpolino, nuovo quartiere di Brescia, è
spesso al centro della nostra attenzione per evidenziare i
(pochi) problemi che lo affliggono ed ai quali da tre anni si
spera che i nostri amministratori rispondano.
In particolare ci riferiamo alla sicurezza, alla sorveglianza.
alla pulizia ed alla creazione di nuovi spazi verdi e di
aggregazione invece di continuare a pensare di costruire nuove
torri dove la gente si aspetta un "doveroso" parco verde.
Alcune delle recenti iniziative che hanno coinvolto il nostro
quartiere, sono oggetto della lettera al Direttore pubblicata
oggi dal quotidiano "Il Giornale di Brescia".
L'autore della lettera, utente del Forum di SanpolinoLive, ne ha
inviato a noi una copia che pubblichiamo integralmente.
Gentile direttore,
Domenica 13 giugno qui, a Sanpolino si e' svolto un festival
della
medievalita', una di quelle manifestazioni da un po' di
tempo in auge
anche qui da noi in Lombardia che vogliono rievocare i fasti del
medioevo a suon di colpi di spadone e scocchi di frusta.
Non mi si fraintenda, trovo generalmente curiose e interessanti
questo
tipo di rievocazioni storiche. Nello specifico gli organizzatori
hanno
previsto l'allestimento di un piccolo accampamento medievale ove
si
esponeva un po' di ferramenta ad hoc (mazze spadoni asce elmi e
gambali e simili altre militaria), si dava la possibilita' a
bimbi e
non di provare a scoccare qualche freccia con archi longbow
(stile
robin hood per capirci), di cavalcare pony e cavalli e
poi si
rappresentavano da parte dei membri dell'associazione
organizzatrice
alcune, cito testualmente "scenette teatrali" di vita medievale,
sulle
quali vorrei puntare l'attenzione : per una gran parte esse
consistevano in duelli all'arma bianca, coreografati in stile
forse un
po' piu' da ninja che da cavaliere, ma comunque piuttosto
divertenti,
anche perchè' le spade in vero metallo scintillavano e rombavano
colpendo scudi elmi ed altre spade (non e' mancato pure un vero
ferito sanguinante - spero nulla di grave per lo
spadaccino-attore)
esse poi si animavano in momenti, che esito a definire recitati,
di
vita medievale che si concludevano regolarmente in scene di
tortura.
Molto realistiche. Dal vivo. Davanti ad una platea composta in
gran
parte da bimbi in eta' prescolare (attirati dai pony) si
rappresentavano frustate, tavoli da tortura ed anche un bel
garrottamento, che la tracotanza degli interpreti rendevano
violente e
sgradevoli anche per me che sono adulto e nemmeno troppo
sensibile.
Ora mi si dirà che "a quei tempi le cose andavano cosi'"
ovviamente
rispondo che "quei tempi" hanno generato Dante ed il Dolce stil
novo,
ed in "quei tempi" sono state costruite le piu' importanti
cattedrali
della Cristianita', che in "quei tempi" si sono gettate le basi
giuridico-politiche degli stati moderni dall’editto di
Rotari alla
Magna Charta e che in "quei tempi" la filosofia scolastica ha
riadattato il pensiero classico alla modernita' e in "quei
tempi" si
sono fondate le Università e dulcis in fundo e in "quei tempi"
si sono
gettate le basi del teatro in senso moderno - e questa lectio
proprio
i bravi spadaccini della domenica non l'hanno acquisita, perchè
diversamente avrebbero potuto rendere almeno un po' meno grevi
le loro
"scenette teatrali".
Ed a chi vorra' obbiettarmi che "i bambini in tv vedono ben
altro"
ricordo che il filtro fisico del mezzo, l'immagine oltre lo
schermo
(catodico, lcd o 3d che sia) permette di porre una distanza tra
chi
guarda e ciò che viene rappresentato. Lo spettatore in somma sa
che in
televisione e' tutto falso (basta guardare un TG per capirlo,
del
resto), mentre nella rappresentazione dal vivo mio figlio
cinquenne a
visto fisicamente a pochi metri da se' un individuo dalla voce
stentorea ordinare brutalmente a degli sgherri diligenti prima
di
frustare un altro uomo per poi di sbatterlo a terra farlo
mettere in
ginocchio per garrottarlo (cioe' simulare il soffocamento con un
laccio attorno al collo) e... nient'altro soltanto perche' a
questo
punto ripresomi dallo sbigottimento l'ho trascinato via.
Credo che insomma che sarebbe stato almeno opportuno avvisare i
genitori della materia dello show o almeno curarne un po di piu'
la
forma per renderla un po' meno violenta.
Da quanto sopra mi sorge pero' un'ulteriore riflessione: chi ha
proposto questo evento alla cittadinanza? Evento che avrà fruito
anche di contributi pubblici - probabilmente pochi euro ma pur
sempre
pubblici...
Leggo il pieghevole e lo scopro: io. Si infatti sotto
l'indicazione
dell'ente patrocinante - L'Assessorato alle politiche giovanili
del
comune di Brescia - campeggia il logo dell'associazione
culturale
“VIVISANPOLINO crescere insieme”.
Una bella associazione di sanpolinesi. Suppongo.
In realtà non ne sapevo nulla, strano abito qui - via sinigaglia,
comparto 14 - dal primo vagito del quartiere, da oltre tre anni
quindi, ma di quest’associazione non ne ho sentito parlare mai.
Delle due l’una: o Vivisanpolino è un’associazione di
sanpolinesi
timidi assai che non hanno sentito la necessità non dico di
rendere
partecipi, ma ache solo d’informare, con uno straccio di
volantino i
propri amabili neo vicini di casa dell’esistenza di questa
realtà
pronta a lavorare per loro, oppure - come mi fa pensare la
definizione completa dell’associazione “crescere insieme” -
oppure
questa Vivisanpolino e’ l’emanazione di una qualche altra entità
che
legittimamente certo, cerca di occupare i vasti spazi che un
nuovo
quartiere può offrire, anche in termini di contributi pubblici,
legittimamente ma scavalcando senza dar loro modo di partecipare
i
cittadini che poi debbono ospitare sul loro territorio le
attivita’
proposte.
Ora direttore non c’e’ niente di male che qualcuno promuova
attivita’
in questo gia’ un po’ bistrattato neoquartiere, popoloso
multietnico e
giovane, ma e’ un peccato che non si cerchi da parte magari del
l’amministrazione comunale e della circoscrizione EST - da poco
insediatasi proprio a Sanpolino di, di promuovere la
partecipazione
dall’interno dei sanpolinesi nella gestione di tempi e spazi che
li
riguardano da vicino, ma gliela si imponga dall’alto, o comunque
dall’esterno.
Stimolare un’attività associativa nel quartiere contribuirebbe
alla
crescita della coscienza di identità di questa neocomunità di
cittadini che costruttivamente forse potrebbero far così sentire
la
loro voce, e dare il loro fattivo contributo nelle questioni
anche
importanti che li riguardano e li riguarderanno come ad esempio
la
promozione di attivita’ verso i tantissimi giovani e
giovanissimi del
quartiere o, non ultima, la difesa del loro stesso ambiente e
della
loro salute se e’ vero che il quartiere di S.Polo ha un tasso di
ricoveri e decessi per malattie respiratorie ampiamente
superiore alla
media cittadina come riporta il Suo quotidiano sabato 26 giugno
(senza
peraltro ricordare la presenza nel quartiere delle ciminiere
della
grande azienda siderurgica ALFA ACCIAI - che saranno sanissime
ma che
ci sono).
Nel salutarLa voglio però anche segnalrLe un piccolo esempio
positivo
e costruttivo di attività sanpolinense: sabato 12 giugno in
forma del
tutto autonoma e spontanea tutti i residenti di via Sinigaglia
(circa
50 persone tra padri madri e bimbi da 0 a 16 anni) hanno
pacificamente
occupato la carreggiata con tavolli e barbecue e tutti assieme
hanno
cenato e chiaccherato sino a notte fonda. La spontaneità di
quest’’evento, come l’attività di denuncia e dibattito on line
del
forum sanpolino-live, è la prova della voglia che i sanpolinesi
hanno
di fare comunità assieme, di far sentire la loro voce e di farlo
direttamente senza troppi intermediari interessati. (Agostino L.
Peli)
CACCIA AL TESORO CON PREMIO FINALE (03.07.2010)
Dopo il grande successo della serata dedicata allo Street
Soccer, Itinera ci riprova con la "Caccia al Tesoro".
Nuova edizione della fortunata iniziativa dello scorso anno, anche
questa volta i ragazzi, divisi in quattro squadre, hanno
inseguito il tesoro per le vie del quartiere, superando le
diverse prove previste dall'organizzazione, per accedere agli
indizi.
Il
volantino
L'iniziativa, realizzata con la collaborazione delle
Suore Operaie e SanpolinoLive, è iniziata alle 20.30 e si è
conclusa alle ore 22.30. Anche questa volta la risposta dei
ragazzi è stata numerosa, segno che nel quartiere regna la
voglia di stare insieme, conoscersi e divertirsi.
Ancora un grazie a queste realtà che operano nel quartiere e che
si dedicano con passione all'animazione dei giovani.
Sul canale video YouTube potete vedere un breve video
riassuntivo della serata.
Guarda il video su YouTube ===>

SANPOLINO: LE SUORE OPERAIE ANIMANO I BAMBINI DEL QUARTIERE
(01.07.2010)
Serata in allegria all'insegna della spensieratezza, quella che
hanno vissuto i bambini di Sanpolino ieri sera, nello spazio
all'interno della fascia boscata.
Le suore operaie, residenti nel quartiere fin dalla sua nascita,
si sono fatte promotrici di una iniziativa denominata "Giochiamo
Insieme".
Foto1
Foto2
Foto3
Hanno aderito e partecipato veramente tanti bambini,
probabilmente anche oltre le aspettative visto che, alla fine
della serata di giochi, è stato necessario rinforzare la scorta
di gelati che sono stati poi offerti ai piccoli e simpatici
partecipanti.
Ringraziamo Gaetano Vizzoca per averci fornito le fotografie
pubblicate.
FASCIA BOSCATA: IL SIMBOLO DEL DISINTERESSE DEI NOSTRI
AMMINISTRATORI (30.06.2010)
In principio doveva essere un'area gioco per cani, poi la civile
opposizione della gente riuscì a far cambiare idea ai nostri
politici e a farla destinare ad area protetta di gioco per
bambini (tanto per non buttare via la recinzione!).
Il
cartello all'ingresso
Ed allora ci si incontrò già a settembre dello scorso anno ed in
quella sede fu detto che al più presto sarebbe stata attrezzata
con giochi adatti ai bambini: d'altronde l'area era piccolina e
non ci sarebbero volute certo cifre astronomiche!
Da allora si sono succeduti parecchi incontri e non si è mai
mancato di sollecitare l'installazione dei giochi. Durante la
stagione invernale i nostri politici ci avevano assicurato che
prima dell'estate i bambini avrebbero potuto utilizzare l'area
con i giochi in essa installati.
Oggi siamo andati a vedere le condizioni dell'area giochi:
cancelli aperti, area giochi SENZA GIOCHI, con l'erba alta in
evidente stato di TRASCURATEZZA.
Area
giochi senza giochi!
L'erba
alta segno di trascuratezza
E hanno anche il coraggio di chiamarla "area
protetta". I nostri amministratori pensano forse che i bambini
di Sanpolino non abbiano gli stessi diritti di tutti quelli che
giocano nei parchi dove, all'inizio della stagione, sono stati
sistemati i tappeti erbosi e rinnovati i giochi, per esempio
quelli nei pressi di via Vittorio Emanuele o quello a due passi
dalla Coop di via Mantova.
Un anno intero è passato e non si è trovata la voglia (perchè i
soldi siamo sicuri che ci sono, visto che gli altri parchi sono
stati rinnovati) di completare una piccolissima struttura.
La storia che ci raccontano è sempre la stessa: non ci sono
soldi!
Chissà perchè, invece, i soldi ci sono (e pure tanti) per
abbattere la Tintoretto (quasi 20 milioni di Euro), e ci sono
pure per riempire di fiori tutte le rotonde della città fino
all'incrocio con via San Polo, ci sono per i parchi e per i
bambini del centro e ci sono anche per le cene di rappresentanza
che ancora non abbiamo dimenticato.
Poi, quando si parla di Sanpolino i soldi, come per incanto,
spariscono e diventa un problema acquistare due altalene o
mettere due fiori nella rotonda di via Merisi.
Per chi ha la memoria corta riportiamo la dichiarazione del
Presidente Garzetti pubblicata su BresciaOggi nell'edizione del
19 Ottobre del 2009: "Così dopo un po’ di pressione
- spiega Garzetti - l’area cani sarà a breve smantellata, ci
metteranno dei piccoli giochi e delle panchine".
E che nessuno dica che non perdiamo occasione per fare polemica,
perchè non è vero: abbiamo aspettato con pazienza, educazione e
civiltà per UN ANNO INTERO, abbiamo più volte sollecitato con
tutta la comprensione dovuta ai passaggi
istituzionali, quella stessa comprensione che i
nostri amministratori non dimostrano di avere verso le più
banali esigenze della gente e dei bambini di questo quartiere
che aspettano uno scivolo e qualche cavalluccio e dopo un anno
si ritrovano ancora con un un'area recintata, l'erba alta ed un
cartello all'ingresso che dice: "Area protetta svago e gioco
bambini"..........! Ci sfugge qualcosa?!
SANPOLINO: STREET SOCCER E MINIBASKET ANIMANO IL QUARTIERE
(26.06.2010)
Torna lo Street Soccer sulle strade di Sanpolino. Preceduto da
una esibizione di minibasket dei ragazzi della Virtus Brescia,
si è svolto oggi 26 Giugno il torneo di ritorno per
l'assegnazione della vittoria alla squadra vincitrice della
seconda edizione della manifestazione.
Anche quest'anno la partecipazione del pubblico è stata ampia,
come ampia è stata la soddisfazione degli organizzatori, in
particolare il progetto Itinera che ne ha gestito
l'organizzazione in maniera veramente encomiabile.
Alla fine del torneo un ottimo buffet per i validi atleti e
partecipanti, ha preceduto la premiazione.
Il manifesto della manifestazione
Ottima iniziativa, grande successo ed un bel momento di incontro
per il nostro quartiere.
Il riepilogo della manifestazione, con interviste e tante
informazioni utili per gli amanti di questi sport, nel nostro
filmato. Ovviamente, qualora qualcuno desiderasse la rimozione
della propria immagine dal servizio video può inoltrare
richiesta, unitamente al proprio recapito telefonico, al nostro
indirizzo sanpolinolive@alice.it. Sarà ricontattato e
provvederemo immediatamente alla rimozione.
Guarda il filmato sul canale video YouTube ===>

CIRCOSCRIZIONE EST: NUOVA SEDE,
VECCHI PROBLEMI! (25.06.2010)
E' stata aperta da qualche giorno
la nuova sede della Circoscrizione Est in Corso Bazoli a
Sanpolino.
In verità molti residenti del quartiere speravano che la
soluzione di molti problemi più volte segnalati in questi anni
trovassero finalmente soluzione.
Per questo motivo ci siamo recati presso la nuova sede per
vedere se almeno una punta di orgoglio nel presentare alla
cittadinanza una nuova sede che ha impiegato risorse per circa
4,5 milioni (parole del Presidente Garzetti....) avesse mosso le
basi per pulire almeno la zona di ingresso della sede.
Ne è venuto fuori un filmato che lascia veramente poco ai
commenti: in pratica non è cambiato assolutamente nulla sul
fronte pulizia e cura del quartiere.
Le segnalazioni degli utenti non hanno ancora trovato una
risposta, eppure adesso la scarsa pulizia è direttamente sotto
gli occhi dei nostri amministratori e facciamo fatica a pensare
che a loro vada bene così!
Sappiamo benissimo che una buona parte della pulizia di quanto
mostrato è di competenza di eventuali amministrazioni di
condominio ma trattandosi di immobili adibiti a sede di uffici
pubblici pensiamo che l'ordine e la pulizia sia un vero e
proprio biglietto da visita per i cittadini e tutti gli utenti.
Guarda il video sul canale YouTube ===>

DISCARICA DI AMIANTO: BRINDISI DEL COMITATO
ALLA VITTORIA (23.06.2010)
Il comitato spontaneo contro le nocività
di Brescia si appresta a festeggiare la recente vittoria
ottenuta nei confronti della realizzazione della discarica di
amianto di via Brocchi.
Il TAR di Brescia ha infatti ordinato lo stop ai lavori di
costruzione ed il Comune di Brescia ha riaperto al traffico via
Brocchi.
Domani, Giovedì 24 Giugno, il comitato invita tutti a brindare
insieme alla vittoria ottenuta, con un brindisi in via degli
Alpini a Sanpolino a partire dalle ore 18.30.
Leggi il volantino della manifestazione ===>

DISCARICA DI AMIANTO: ALLA REGIONE L'IDV
ATTACCA FORMIGONI (21.06.2010)
La recente decisione del TAR di Brescia di
bloccare i lavori per la realizzazione della discarica di
amianto in via Brocchi non poteva passare inosservata e sul
banco degli imputati è proprio la Giunta Regionale che ha
concesso tutte le autorizzazioni necessarie alla Profacta senza
prima effettuare una adeguata indagine geologica. La volontà
della attuale Amministrazione Comunale guidata da Paroli di
costruirci sopra una cittadella dello sport ha poi fatto il
resto, creando le condizioni per fermare tutto visto il grave
danno che si poteva arrecare all'ambiente ed alla salute
pubblica in assenza del citato approfondimento.
foto1
- Francesco Patitucci
I Consiglieri Regionali di Italia dei Valori, Patitucci (nella
foto1), Sola, Zamponi e Cavalli hanno presentato una
interrogazione al Presidente Formigoni ed all'Assessore
competente per chiedere "alla
luce del pronunciamento del TAR in ordine all’insufficienza
dell’istruttoria posta in essere della Regione Lombardia in
relazione alla vulnerabilità geologica del sito con possibile
impatto sulle falde sottostanti, quali siano stati i motivi e i
criteri in base ai quali Regione Lombardia abbia comunque deciso
di rilasciare l’autorizzazione integrata ambientale per
l’impianto in oggetto, senza effettuare i necessari e doverosi
approfondimenti di natura geologica sul sito in questione."
Un'interrogativo che in molti si stanno ancora ponendo, con la
speranza che possa essere al più presto svelato come sia potuto
accadere che, nessuno degli enti preposti alla tutela della
salute pubblica, abbiano potuto trascurare un elemento
sicuramente basilare per interventi così seri dal punto di vista
ambientale.
Leggi l'interrogazione dell'IDV in Regione Lombardia ===>

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